Da Big Data a Smart Data

Christian Saviane

Christian Saviane

Dal cumulo di dati «grezzi» al valore del dato «fruibile»

Da Big Data a Smart Data

La digitalizzazione ha profondamente trasformato le aziende grazie ai forti investimenti nello sviluppo di strumenti e soluzioni di lavorazione intelligenti, in grado di connettersi in rete e raccogliere informazioni non solo per aumentare la produttività ma anche per effettuare previsioni e ridurre il rischio aziendale.

Tuttavia, la cultura dei dati sta cambiando la nostra società e la nostra economia, nascono nuove figure professionali preziose e sempre più ricercate dalle aziende con forte spirito innovativo1, come ad esempio il Data Scientist che, con competenze trasversali, abbraccia la missione di "leggere e capire il dato" per trasformarlo in un elemento di valore rendendolo utile e fruibile (Smart Data).

Se da un lato i Big Data rappresentano uno dei cardini principali dell'Industria 4.0 circa la raccolta e aggregazione dei dati generati e registrati dalle maccchine di produzione, il termine Smart Data si focalizza sull'analisi, interpretazione e utilizzo intelligente delle informazioni raccolte con un approccio qualitativo anziché solamente quantitativo.

    • I Big Data stanno rivoluzionando il mondo del business in molti settori, spingendo le società ad adeguarsi sia a livello organizzativo che tecnologico. Data la sempre maggiore disponibilità di dati e il continuo evolversi delle tecnologie per raccoglierli, conservarli e interpretarli, è necessario che le aziende incrementino le proprie competenze e sviluppino programmi di aggiornamento su questo tema per non rischiare di perdere grandi opportunità. I Big Data saranno un elemento sempre più centrale per ogni modello di business, creando nuove opportunità e figure professionali.
      Cristina Cancer
      Head of Talent Attraction and Academic Partnership @ Gruppo Adecco

    La fonte siamo noi

    I Big Data e quindi gli Smart Data non entrano solo nei processi produttivi e nella massimizzazione dei risultati aziendali, sono il centro di sviluppo dell’economia digitale, sono già dentro le nostre vite e siamo noi la fonte principale: Carte di credito, Smartphone, Tablet, Smartwatch, TV e altri devices.

    Qualche numero?

    In questo minuto sono state visualizzate 60 ore di contenuti, scritti più di 300.000 Tweets, 9 milioni di telefonate, 200 milioni di email. I dati sono della Società di Consulenza JEME Bocconi Studenti e risalgono a settembre scorso.

    Di Big Data e Smart Data se ne è parlato al Data Driven Innovation 2018, di questo venerdì 18 e sabato 19 maggio al Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre, l’appuntamento annuale sul mondo dei Big e Smart Data, in cui i Data Scientist e addetti ai lavori hanno raccontato come la cultura dei dati sta cambiando in varie sessioni parallele:

    • Data Driven:
      • Shared Mobility;
      • Agriculture;
      • Humanities;
      • Society;
      • Cities;
      • Creativity;
    • Infrastructures for Data;
    • Ethics of Data;
    • Industry 4.0;
    • Social Media;
    • Blockchain & Cryptocurrency;
    • Machine Learning.

    1 Big Data Analytics Specialist (30%), Data Scientist (20%), Data Content & Communication Specialist (17%), Big Data Architect (16%) e Social Mining Specialist (12%) - Indagine elaborata da The Adecco Group.